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Misurazioni dei giocatori: cosa misurare e ogni quanto

Un numero non significa nulla. Lo stesso numero preso tre volte in una stagione, nelle stesse condizioni, significa quasi tutto quello che serve.

Una misurazione mai ripetuta è tempo speso

Un test a inizio preparazione che non si ripete mai dà l’immagine di un giorno e nient’altro. Il valore sta nella differenza, e una differenza richiede almeno due punti — presi allo stesso modo.

Allo stesso modo significa davvero allo stesso modo:

Se tra due misurazioni cambia qualcosa di tutto questo, è cambiato anche il risultato, e non sai quanto sia stato il giocatore e quanto le condizioni.

Ogni quanto

QuandoA cosa serve
Inizio della preparazione Il punto di partenza della stagione e in che stato è tornato ciascuno
Fine del periodo preparatorio Se la preparazione ha fatto ciò per cui esisteva
Metà del periodo di gare Se la forma tiene o si perde in silenzio
Fine stagione Chiudere il cerchio e la base per l’anno dopo

Quattro volte l’anno basta alla maggior parte delle società. Misurare più spesso non dà più informazioni, solo più numeri — e ogni misurazione costa una seduta.

Misure corporee e risultati dei test non sono la stessa cosa

Altezza e peso cambiano lentamente e, nelle categorie giovanili, da soli. Che un ragazzo cresca non è un risultato dell’allenamento e non va letto come tale. I risultati dei test — salto, sprint, resistenza — rispondono a ciò che hai fatto, e solo quelli parlano del programma.

Nelle categorie giovanili sii particolarmente prudente nel confrontare i giocatori tra loro. Un anno di differenza nella maturazione apre una distanza che nessun programma colma, e scambiare quella distanza per talento è l’errore più caro del settore giovanile.

Come si legge un risultato

Una misurazione si confronta con lo stesso giocatore di prima, non con la squadra. Una tabella ordinata dal migliore al peggiore risponde a una domanda che nessuno ha fatto; una colonna con tre date per un giocatore risponde a quella che è stata fatta.

E sempre accanto alle presenze. Un calo in chi ha saltato un mese non è perdita di forma, è una conseguenza — ed è la prima cosa da verificare prima di cambiare qualcosa nel programma.

Tutto in un posto solo: la stagione, la settimana nel calendario, le presenze, le misurazioni ed esercizi che si muovono. Sette sport, ognuno sulla propria lavagna.

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